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TARDOC, tetto alle prestazioni e il limite AL previsto

Stato: 2026-07-27

Il TARDOC sostituisce la precedente tariffa per singola prestazione nell’ambito ambulatoriale. Per l’assistenza quotidiana non è decisiva solo la struttura tariffale, ma quanto la remunerazione venga successivamente limitata.

Fatti

Fatti accertati

In primo luogo le strutture tariffali: il TARDOC e i forfait ambulatoriali sono stati approvati dal Consiglio federale quali nuove strutture tariffali ambulatoriali; i servizi competenti della Confederazione e dei partner tariffali pubblicano lo stato attuale dell’introduzione.

In secondo luogo la neutralità dei costi: per l’introduzione valgono prescrizioni di neutralità dei costi e un monitoraggio dei partner tariffali. Tali prescrizioni governano l’evoluzione dei costi nella fase introduttiva e non coincidono con un limite massimo della prestazione medica.

In terzo luogo il limite massimo della prestazione medica: qui vanno distinti rigorosamente due livelli. Il Parlamento ha adottato la base legale per un simile limite massimo. Il concetto di attuazione dei partner tariffali è stato depositato nell’ambito della versione tariffale 2027 e oggi non è approvato; non è parte approvata del TARDOC in vigore.

La cifra 1’577 deriva da questo concetto di attuazione depositato e non approvato e non indica né un valore del punto tariffale né un importo di remunerazione: in caso di approvazione sarebbe prevista dal 1° gennaio 2027 una media mensile di al massimo 1’577 punti tariffali AL (PT AL) per giornata lavorativa effettiva. La quota per le prestazioni di infrastruttura e di personale (IPL) non fa parte del limite massimo. La gestione dei superamenti non è disciplinata pubblicamente in modo definitivo (stato: informazione FMH del 27 luglio 2026).

La nostra posizione

La nostra posizione

Una remunerazione è adeguata solo se rispecchia l’onere effettivo di una prestazione, incluso il tempo per anamnesi, coordinamento e documentazione. Freie Ärzte Schweiz respinge un limite AL di 1’577 PT AL per giornata lavorativa effettiva: agisce come limitazione di volume e di budget e mette a rischio l’assistenza, perché prestazioni necessarie dal profilo medico vengono di fatto svalutate.

Un tetto forfettario agisce indipendentemente dalla necessità medica della prestazione. Riteniamo errata questa logica di governo: sì alla responsabilità sui costi, ma attraverso qualità, indicazione e trasparenza – non con una riduzione indipendente dal volume.

Le nostre richieste concrete

Primo: una derivazione trasparente e verificabile di ogni meccanismo di limitazione. Secondo: un monitoraggio degli effetti sull’assistenza, in particolare nelle cure di base e nelle regioni rurali. Terzo: il coinvolgimento del corpo medico attivo nello sviluppo della struttura tariffale.

Freie Ärzte Schweiz attualmente non è riconosciuta quale partner tariffale ambulatoriale e non partecipa all’OAAT. Formuliamo la nostra posizione pubblicamente e in modo verificabile, adoperandoci per essere ascoltati come voce dei medici attivi.

Fonti e stato

Fonti esterne. Fa stato la versione originale pubblicata su tali siti.

stato: 2026-07-27

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